CrowdProtector: la polizza assicurativa per chi investe in start-up

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Per far sì che un’azienda diventi grande e in crescita non bastano solamente idee buone e originali, ma servono prima di tutto ingenti capitali e investimenti, che talvolta non sono alla portata di tutti, specialmente se agli inizi di un nuovo percorso imprenditoriale.

Come poter fare per raccogliere risorse nel modo più sicuro, onesto e veloce possibile? Quali le scorciatoie e gli enti che aiutano i nuovi imprenditori a lanciarsi sul mercato?

Oggi, si sta diffondendo molto la tecnica dell’Equity Crowdfunding, un’opportunità che permette di raccogliere fondi online.

Il Crowdfunding nasce come una forma di microfinanziamento dal basso, ed è utilizzato dai nuovi imprenditori sempre di più.  Oggi è diventato una delle forme di finanziamento più utilizzate al fine di tutelare nuovi progetti aziendali. Solitamente per realizzare tutto ciò vengono impiegate piattaforme online, Kickstarter e Indiegogo sono quelle maggiormente utilizzate al livello internazionale.

I protagonisti coinvolti sono i cosiddetti fundraiser, che si rivolgono a tale piattaforma per individuare l’ampio pubblico di potenziali finanziatori.

Esistono vari tipi di Equity:

Il Reward Based, una raccolta fondi che prevede in cambio delle risorse finanziare, una ricompensa finale o un riconoscimento, come può essere un ringraziamento pubblico.

Donation Based, utilizzato maggiormente dalle organizzazioni no profit, senza scopo di lucro.

Il Lending Based, caratterizzato da microprestiti verso persone o imprese.

Infine, l’Equity Based, regolamentato da Consob. In cambio dell’investimento effettuato, prevede la piena partecipazione del finanziatore al capitale sociale dell’azienda, diventandone, in questo modo, un socio a tutti gli effetti.

Al momento sono novantacinque le piattaforme online che si occupano di questa forma di finanziamento.

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Il CrowdProtector: un’assicurazione a difesa degli emittenti

Queste nuove strategie rappresentano un cambiamento fondamentale nel mercato dei capitali e dell’economia digitale in generale. Sta cambiando il modo e le caratteristiche con cui le aziende possono accedere ai vari fondi d’investimento. Questo ha generato nuove ed interessanti opportunità per produrre ricchezza ed essere integrati in vari consigli di amministrazione aziendali. Tutto ciò in modo sicuro ed onesto. Questo nuovo modo di interagire sul mercato globale, implica nuovi e pericolosi rischi per i vari investitori. Per tenere sotto controllo questo nuovo modo di gestire le risorse e le opportunità finanziarie, è necessario individuare un simbolo di sicurezza, affidabilità e fiducia. Attualmente, i regolamenti in materia e i portali finanziari, potrebbero non soddisfare appieno queste nuove esigenze.

Proprio per proteggere queste nuove modalità di investimento online, come l’Equity o il Security Token Offering, è nato un nuovo tipo di assicurazione. Si chiama CrowdProtector. È realizzata ad hoc dalla start-up insurtech americana Assurely e promossa da Axa, gigante assicurativo, operante al livello mondiale. Questo nuovo tipo di polizza è un modo per tutelare gli emittenti contro eventuali reclami o azioni legali degli investitori. È un nuovo modo per ottenere i rimborsi degli investimenti iniziali nel caso in cui l’emittente abbia utilizzato i fondi a disposizione in modo sbagliato, abbia travisato informazioni importanti o rubato dei soldi.

Le recenti normative sul crowdfunding azionario, cambiano il modo in cui le aziende possono accedere al capitale, proponendo un ventaglio molto ampio di investitori.

Ty Sagalow, Presidente e Chief Insurance Officer, di Assurely, commenta: “Le tendenze economiche e tecnologiche creano nuove opportunità, ma generano anche nuovi rischi che l’assicurazione tradizionale non è in grado di affrontare. L’adattabilità di CrowdProtector è un ottimo esempio del futuro assicurativo. Concentrandoci molto sulla nostra tecnologia, siamo stati in grado di aumentare la sottoscrizione, adattare un nuovo prodotto per soddisfare le necessità di un nuovo settore eccitante e fornire l’intera soluzione. Il nostro processo di sottoscrizione e distribuzione è privo di applicazioni, completamente istantaneo e automatizzato per l’utente finale”.

Quali benefici possiamo trarre dalla nascita di CrowdProtector?

È un simbolo di convalida e fiducia che offre maggiore legittimità e credenziali alle varie campagne di Equity. Si pone come un differenziatore di mercato che produce una proposta di valore aggiunto per la società emittente, i prodotti e gli investitori. Abbraccia, inoltre, una rete molto ampia di investitori e li difende da eventuali frodi e da una cattiva gestione. Infatti, se gli investitori ritengono che la campagna sia fraudolenta o gestita male, hanno diritto di chiedere il rimborso del loro investimento inziale dall’assicurazione. Naturalmente, a meno che la campagna di raccolta fondi online non abbia esito positivo, non è previsto alcun pagamento assicurativo. È sicuramente un’assicurazione ad hoc per soddisfare esigenze specifiche. Inoltre protegge da eventuali denunce.

Italia: come la Consob tutela coloro che aderiscono all’Equity Crowdfunding

In Italia, invece, la Consob si pone a difesa dei nuovi investitori. L’art.59 del Testo Unico regolamenta l’adesione dei gestori a un sistema di indennizzo per tutelare gli investimenti. In alternativa, è possibile stipulare una nuova assicurazione per salvaguardare i possibili danni causati al cliente dall’esercizio dell’attività professionale.

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